{"id":2978,"date":"2019-10-08T07:41:49","date_gmt":"2019-10-08T05:41:49","guid":{"rendered":"http:\/\/mipresento.net\/home\/?p=2978"},"modified":"2019-10-08T11:13:21","modified_gmt":"2019-10-08T09:13:21","slug":"chi-e-satoshi-nakamoto-linventore-dei-bitcoin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/chi-e-satoshi-nakamoto-linventore-dei-bitcoin\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 Satoshi Nakamoto, l&#8217;inventore dei Bitcoin"},"content":{"rendered":"\n<p>L&#8217;inventore dei Bitcoin si chiama&nbsp;<strong>Satoshi Nakamoto<\/strong>. O, per essere pi\u00f9 precisi, dice di chiamarsi cos\u00ec. O, per essere ancora pi\u00f9 precisi, diceva di chiamarsi cos\u00ec, visto che di lui non si hanno notizie ufficiali da anni. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che Nakamoto \u00e8 stato il primo a dare sviluppo alla&nbsp;<strong>blockchain<\/strong>, anche se non \u00e8 stato lui a inventarla: vari esperti di crittografia l&#8217;avevano gi\u00e0 abbozzata. Il mistero attorno all&#8217;identit\u00e0 di Sakamoto \u00e8 tale che ancora oggi non si sa se quel nome e quel cognome corrispondano a una sola persona o non celino, invece, un gruppo di pi\u00f9 individui che hanno deciso di ricorrere a uno&nbsp;<strong>pseudonimo<\/strong>&nbsp;con l&#8217;intento di non far conoscere la propria identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Che fine ha fatto Satoshi Nakamoto<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Lo sviluppo dei Bitcoin si \u00e8 potuto avvalere della competenza e del supporto di Nakamoto fino al mese di dicembre del 2010, quando sul<strong>&nbsp;forum di Bitcoin Talk<\/strong>, che rappresenta una delle colonne portanti della comunit\u00e0 crypto, sono terminate tutte le sue attivit\u00e0. Fino a quel momento Nakamoto era intervenuto con una certa frequenza e aveva condotto il progetto fornendo la propria versione e le proprie opinioni a proposito di una valuta decentralizzata. Dopodich\u00e9 Nakamoto non si \u00e8 pi\u00f9 fatto rintracciare online, mentre il progetto \u00e8 proseguito ed \u00e8 stato sviluppato con l&#8217;impegno del<strong>&nbsp;gruppo di programmatori Bitcoin Core<\/strong>. Sono loro che, ancora oggi, proseguono negli aggiornamenti e si dedicano al miglioramento della blockchain e del codice di Bitcoin.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le tracce lasciate da Nakamoto<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ovviamente la storia di Nakamoto \u00e8 diventata molto pi\u00f9 intrigante e appassionante per i media nel momento in cui i Bitcoin hanno iniziato a raggiungere una certa diffusione. A quel punto gli esperti si sono dedicati a prendere in esame i&nbsp;<strong>diversi reperti<\/strong>&nbsp;che il creatore &#8211; o i creatori? &#8211; della moneta virtuale ha lasciato dietro di s\u00e9. Non molti, a dir la verit\u00e0, eccezion fatta per i quasi 600 messaggi che Satoshi ha lasciato su vari siti che si occupano di protocollo peer to peer, di monete virtuali, di&nbsp;<strong>crittografia<\/strong>&nbsp;e di Bitcoin. Oltre a ci\u00f2, c&#8217;\u00e8 da prendere in considerazione il white paper, vale a dire il documento in cui per la prima volta \u00e8 stata illustrata la tecnologia alla base del Bitcoin e sono state descritte le caratteristiche della Blockchain. Un&#8217;altra preziosa testimonianza \u00e8 rappresentata dai messaggi di posta elettronica che Nakamoto ha scambiato con lo&nbsp;<strong>staff di sviluppatori<\/strong>&nbsp;della criptovaluta; per altro queste mail sono state rese note unicamente dopo che Satoshi \u00e8 sparito.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli altri indizi<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ci sono, poi, altri due indizi che vale la pena di valutare. Il primo \u00e8 il<strong>&nbsp;codice sorgente<\/strong>&nbsp;della versione iniziale del client di Bitcoin, che consiste nella traduzione dalla teoria alla pratica di quanto \u00e8 riportato sul white paper: un prototipo che dimostrava, agli esordi, le funzionalit\u00e0 della&nbsp;<strong>tecnologia<\/strong>&nbsp;di Bitcoin. Il secondo, invece, consiste nel blocco iniziale della blockchain, dove per di pi\u00f9 \u00e8 presente un messaggio misterioso ricavato dalla prima pagina di un giornale inglese del 3 gennaio del 2009.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Nakamoto \u00e8 giapponese?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per quanto nome e cognome lascino ipotizzare origini giapponesi, pi\u00f9 di un analista ha pensato che in realt\u00e0 l&#8217;inventore del Bitcoin sia di madrelingua inglese, e in particolare del&nbsp;<strong>Regno Unito<\/strong>. Lo si dedurrebbe da vari termini scritti in inglese britannico, oltre che dalla storia del quotidiano inglese a cui abbiamo accennato poco sopra. Inoltre, dando un&#8217;occhiata agli orari in cui Nakamoto scriveva sui forum si pu\u00f2 pensare che egli seguisse il fuso orario europeo, sempre che non fosse nottambulo, ovviamente. Il&nbsp;<strong>livello culturale<\/strong>&nbsp;dell&#8217;inventore dei Bitcoin \u00e8 ritenuto piuttosto alto, almeno stando a ci\u00f2 che si pu\u00f2 intuire dalla scarsit\u00e0 degli errori e dall&#8217;uso di vocaboli piuttosto ricercati. La competenza tecnica, a sua volta, \u00e8 decisamente elevata, comprendendo la conoscenza di protocolli di crittografia alquanto complessi e vari linguaggi di programmazione. Nakamoto si \u00e8 palesato a cinque anni di distanza dalla sua sparizione solo per smentire che la sua figura corrisponda a quella del fisico nippo-americano&nbsp;<strong>Dorian Nakamoto<\/strong>, su cui si erano concentrati i sospetti. Insomma, il mistero continua ancora oggi&#8230;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;inventore dei Bitcoin si chiama&nbsp;Satoshi Nakamoto. O, per essere pi\u00f9 precisi, dice di chiamarsi cos\u00ec. O, per essere ancora pi\u00f9 precisi, diceva di chiamarsi cos\u00ec, visto che di lui non si hanno notizie ufficiali da anni. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che Nakamoto \u00e8 stato il primo a dare sviluppo alla&nbsp;blockchain, anche se non \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2979,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[21],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2978"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2978"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2978\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2980,"href":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2978\/revisions\/2980"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}