{"id":3529,"date":"2022-03-18T16:56:00","date_gmt":"2022-03-18T15:56:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/?p=3529"},"modified":"2022-03-22T16:58:58","modified_gmt":"2022-03-22T15:58:58","slug":"demenza-senile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mipresento.net\/home\/demenza-senile\/","title":{"rendered":"Demenza senile: suggerimenti per i familiari degli anziani"},"content":{"rendered":"\n<p>Offrire a una <strong>persona malata di demenza senile<\/strong> un sostegno adeguato pu\u00f2 non risultare cos\u00ec semplice, anche quando si pu\u00f2 contare sulle terapie migliori a disposizione. Con il passare del tempo, infatti, il declino cognitivo si fa sempre pi\u00f9 importante, arrivando al punto di causare una seria invalidit\u00e0 che, per altro, quasi sempre \u00e8 amplificata da <strong>disturbi di carattere comportamentale<\/strong>. Il risultato \u00e8 che le interazioni con il paziente sono molto problematiche, se non addirittura frustranti per il caregiver, che pure vuol fare di tutto per cercare di migliorare il benessere complessivo della persona.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Attenzione agli spazi domestici<\/h2>\n\n\n\n<p>Ci sono alcuni <strong>accorgimenti di carattere pratico<\/strong> che vale la pena di mettere in atto e che sono utili per ottimizzare, per quanto possibile, la residua autonomia del soggetto anziano. Per esempio, \u00e8 consigliabile riorganizzare gli spazi domestici, al fine di renderli pi\u00f9 sicuri. Ci\u00f2 vuol dire rimuovere tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 rappresentare un ingombro ed eliminare quelle situazioni e quegli oggetti in grado di <strong>favorire i traumi o le cadute<\/strong>; una particolare attenzione deve essere riservata, per esempio, ai fili liberi sul pavimento e ai tappeti non fissati. Inoltre, \u00e8 preferibile munire gli ambienti di particolari dispositivi di supporto; per esempio i mobili devono essere disposti in maniera tale da garantire un comodo appoggio e agevolare i movimenti. Da non dimenticare i dispositivi antiscivolo sui gradini, sul pavimento e nella vasca, cos\u00ec come <strong>i corrimani<\/strong> lungo le pareti delle scale e le maniglie in bagno. Infine, sui divani, sulle poltrone e sulle sedie non ci devono essere i cuscini, in quanto scivolando rischiano di causare cadute.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Il movimento<\/h2>\n\n\n\n<p>Per un soggetto che \u00e8 colpito da <a href=\"https:\/\/www.amioagio.it\/Magazine\/prendersi-cura\/accorgersi-di-un-principio-di-demenza-senile-e-come-agire\"><strong>demenza senile<\/strong><\/a>, l\u2019attivit\u00e0 fisica deve essere incentivata e favorita: ovviamente sempre secondo i ritmi e le modalit\u00e0 pi\u00f9 coerenti con le complessive condizioni cliniche del paziente. \u00c8 auspicabile che l\u2019attivit\u00e0 venga svolta <strong>tutti i giorni e in maniera costante<\/strong>, anche senza che questo comporti degli sforzi chiss\u00e0 quanto rilevanti. Una doppia passeggiata nel corso della giornata all\u2019aria aperta, per esempio, aiuta a migliorare la mobilit\u00e0 delle articolazioni e ha effetti benefici anche sul tono muscolare, oltre che sull\u2019equilibrio. Non solo: l\u2019attivit\u00e0 motoria combatte la stitichezza, <strong>favorisce l\u2019appetito<\/strong> e permette alle persone malate di scaricare l\u2019aggressivit\u00e0 e la tensione che non di rado fanno parte del loro modo di essere. Per altro, il movimento della persona anziana risulta utile anche per il caregiver, visto che agevola il riposo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I comportamenti dei pazienti<\/h2>\n\n\n\n<p>Le persone anziane che soffrono di demenza senile patiscono in maniera evidente qualsiasi tipo di cambiamento che possa riguardare le loro <strong>abitudini<\/strong>: \u00e8 utile tenere presente questo aspetto per prevenire traumi e stress inutili. In che modo? Per esempio, il malato dovrebbe essere lasciato in un contesto per lui familiare, conosciuto, in cui risulti semplice ricordare dove si trovano gli oggetti. Ci\u00f2 vuol dire anche che le <strong>attivit\u00e0 di tutti i giorni<\/strong> si possono basare su percorsi noti. Quindi, qualora i caregiver siano pi\u00f9 di uno, \u00e8 un errore far spostare il paziente tra diversi luoghi (per esempio da casa di un figlio a casa di un altro figlio). Lo stesso dicasi per i <strong>trasferimenti previsti per una vacanza<\/strong>: si tratta comunque di portare il malato in un ambiente sconosciuto, il che rivoluziona il suo orientamento temporale e spaziale con conseguenze negative.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La comunicazione con l\u2019anziano<\/h2>\n\n\n\n<p>I caregiver devono tentare di essere per quanto possibili accoglienti, cordiali e pazienti con la persona che ha la <strong>demenza senile<\/strong>. Quando si interagisce con il paziente e gli si parla, \u00e8 indispensabile guardarlo negli occhi e cercare di comunicare anche a gesti, al fine di agevolare la sua comprensione. Occorre parlare in maniera calma e usare un tono di voce che sia pacato e al tempo stesso chiaro; ovviamente \u00e8 <strong>vietato innervosirsi<\/strong> se ci si accorge che la persona sta pensando a qualcosa d\u2019altro o comunque pare non ascoltare. Le frasi devono essere dirette e brevi, le parole semplici; non vanno bene le costruzioni retoriche, i modi di dire, le perifrasi, le metafore e tutte le costruzioni complesse, per esempio con doppie negazioni, complicate da seguire. Il silenzio va accolto e accettato, non per forza riempito con un profluvio di parole.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Offrire a una persona malata di demenza senile un sostegno adeguato pu\u00f2 non risultare cos\u00ec semplice, anche quando si pu\u00f2 contare sulle terapie migliori a disposizione. 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